1. Diploma Supplement e Processo di Bologna
Il Diploma Supplement (di qui in poi DS) risale a un progetto promosso nel 1986 dal Comitato regionale intergovernativo europeo dell'UNESCO per migliorare il riconoscimento internazionale dei titoli accademici.
Un impegno esplicito verso l'adozione del DS è stata espressa nella Convenzione di Lisbona (Consiglio d'Europa - UNESCO. Convenzione sul riconoscimento dei titoli di istruzione superiore nella Regione Europa - Lisbona, 11 aprile 1997) :"The Parties shall promote, through the national information centres or otherwise, the use of the UNESCO/Council of Europe Diploma Supplement or any other comparable document by the higher education institutions of the Parties".
Nella dichiarazione congiunta dei Ministri Europei dell'Istruzione Superiore formulata a Bologna nel 1999, in rapporto all'adozione di un sistema comune di titoli si cita il DS quale strumento cardine per favorirne la leggibilità e la comparabilità. Tale impegno è stato ribadito nelle successive riunioni dei ministri, fino all'ultima tenuta a Berlino nel 2003 in cui l'impegno è stato ulteriormente precisato: "I Ministri assumono come obiettivo che ogni studente che si laurea a partire dal 2005 riceva il Diploma Supplement automaticamente e gratuitamente. Il DS dovrebbe essere rilasciato in una lingua europea ampiamente diffusa. I Ministri fanno appello alle istituzioni e ai datori di lavoro affinché facciano un uso sempre più esteso del DS in modo da trarre vantaggio dalla maggiore trasparenza e flessibilità dei sistemi di titoli di istruzione superiore sia per favorire l'occupabilità dei laureati che per facilitare il riconoscimento accademico ai fini del proseguimento degli studi."
2. Diploma Supplement: modello e contenuti
Il DS è una certificazione integrativa del titolo ufficiale conseguito al termine di un corso di studi in una università o in un istituto di istruzione superiore. Il DS fornisce una descrizione della natura, del livello, del contesto, del contenuto e dello status degli studi effettuati e completati dallo studente secondo un modello standard in 8 punti, sviluppato per iniziativa della Commissione Europea, del Consiglio d'Europa e dell'UNESCO. Il modello, che comprende le 8 sezioni qui di seguito indicate, può essere scaricato dal sito della Commissione Europea:
http://europa.eu.int/comm/education/policies/rec_qual/recognition/diploma_en.html
1. Dati anagrafici identificativi del laureato
2. Informazioni sul titolo di studio e sull'istituzione che lo rilascia
3. Informazioni sul livello del titolo di studio (ciclo, durata e requisiti di ammissione)
4. Informazioni sul curriculum e sui voti ottenuti dallo studente con informazioni sui requisiti per il conseguimento e il sistema di votazione
5. Informazioni sulle funzioni del titolo di studio (Accesso a studi ulterioi Status professionale conferito dal titolo)
6. Altre informazioni o fonti di informazione
7. Certificazione
8. Informazioni sul sistema di istruzione superiore del paese in cui è stato conseguito il titolo.
Il DS è un certificato che contiene solo dati ufficiali sulla carriera dello studente con esclusione di valutazioni discrezionali, dichiarazioni di equivalenza o suggerimenti relativi al riconoscimento.
3. Diploma Supplement e normativa nazionale
In seguito agli impegni presi nelle diverse dichiarazioni congiunte, la normativa italiana ha recepito la necessità di accompagnare il rilascio dei titoli di studio con un "Supplemento al Diploma", conforme al modello europeo del Diploma Supplement:
- Decreto Ministeriale 3 novembre 1999, n. 509 - Regolamento recante norme concernenti l'autonomia didattica degli atenei:
Articolo 11, comma 8 - I regolamenti didattici di ateneo disciplinano le modalità con cui le università rilasciano, come supplemento al diploma di ogni titolo di studio, un certificato che riporta, secondo modelli conformi a quelli adottati dai paesi europei, le principali indicazioni relative al curriculum specifico seguito dallo studente per conseguire il titolo.
- Decreto Ministeriale 30 maggio 2001 - Individuazione di dati essenziali sulle carriere degli studenti e per il rilascio del certificato di supplemento al diploma.
Articolo 4 - Le università rilasciano in edizione bilingue il certificato "supplemento al diploma" di cui all'art. 11 decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509, in conformità al modello allegato al presente decreto del quale fa parte integrante, fatte salve le integrazioni deliberate dai competenti organi accademici.
- Decreto Ministeriale 30 aprile 2004 prot. n. 9/2004 "Anagrafe Nazionale degli Studenti e dei Laureati":
Art. 6 - Le Università, a partire dall'anno 2005 rilasciano, in edizione bilingue, il certificato "supplemento al diploma" di cui all'art. 11, comma 8, del D.M. 3 novembre 1999, n. 509 in conformità al modello allegato al presente decreto del quale fa parte integrante, fatte salve le integrazioni deliberate dai competenti organi accademici.
Art. 7 - Il D.M. 30 maggio 2001 citato in premessa, emanato prima dell'entrata in vigore della legge n. 170/2003 istitutiva dell'Anagrafe Nazionale degli Studenti e dei Laureati, è sostituito dal presente decreto.
- Decreto Ministeriale 22 ottobre 2004, n. 270 Art. 11, Comma 8: I regolamenti didattici di ateneo disciplinano le modalità con cui le università rilasciano, come supplemento al diploma di ogni titolo di studio, un certificato che riporta, secondo modelli conformi a quelli adottati dai Paesi europei, le principali indicazioni relative al curriculum specifico seguito dallo studente per conseguire il titolo.
4. Diploma Supplement e 'mobilità'
Un numero crescente di studenti, di laureati, di professionisti, di cittadini si sposta fra vari paesi e chiede un adeguato riconoscimento dei propri titoli. I soli attestati originali non forniscono informazioni sufficienti ed è molto difficile valutare il livello e i contenuti di un titolo senza informazioni adeguate e dettagliate. Esistono molti ostacoli al riconoscimento, quali:
- la mancanza generale di informazioni precise ed accurate
- la confusione a livello terminologico
- il possibile travisamento dei titoli stranieri
- i pregiudizi nei confronti di titoli sconosciuti
Il DS serve a rendere più "trasparente" il titolo di studio perché lo integra con la descrizione del curriculum di studi effettivamente seguito e con informazioni sul sistema di istruzione superiore nazionale secondo un modello comune. Accompagna l'evoluzione sempre più rapida dei titoli valorizzando il contenuto della nuova offerta didattica degli atenei e la loro autonomia. Favorisce la mobilità degli studenti, l'accesso a studi ulteriori e alla formazione permanente. Facilita la conoscenza e la valutazione dei nuovi titoli accademici da parte dei datori di lavoro. Rende più agevole il riconoscimento accademico e professionale dei titoli italiani all'estero e la libera circolazione internazionale dei laureati.