Alla scadenza del 1 marzo 2005 le
candidature pervenute sono state 363, di cui
193 sono stati i progetti definitivamente
approvati a conclusione della consultazione interagenzie [vai alla lista completa].
Si registra dunque un incremento delle domande, nonché dei progetti approvati, rispetto al 2004 in cui si erano avute 283 domande ricevute e 167 progetti approvati.
La crescita può essere legata a vari fattori: l'organizzazione di un seminario di contatto; il potenziamento dell'informazione da parte dell'AN con articoli, interventi, interviste pubblicate sul sito web Socrates. Parallelamente, il fenomeno dell'associazionismo italiano trova con Grundtvig 2 un canale adatto per lavorare a livello transnazionale, mentre l'apprendimento lungo tutto l'arco della vita si fa sentire come un'esigenza sempre più forte, sia a livello nazionale che in ambito europeo, creando occasioni di crescita professionale e culturale.
Le irregolarità formali delle domande sono diminuite in modo sostanziale, ciò in relazione ad una maggiore informazione e consultazione del sito dell’Agenzia rinnovato due anni fa.
Alcuni dati essenziali:
Nei progetti 2005 vi è un maggiore coinvolgimento dei discenti adulti, in particolare nella mobilità oltre che nello svolgimento e nell'organizzazione del progetto vero e proprio. Spesso nei partenariati sono coinvolti i professionisti e gli addetti ai lavori: educatori, animatori, docenti. In quest'ultimo biennio si è verificata una sempre maggiore esigenza dei learners di essere attori e non solo destinatari di un programma di lavoro. La fase di verifica e ricaduta sui gruppi target viene realizzata in varie occasioni: incontri di progetto, ricerca di materiale, realizzazione dei prodotti.
La distribuzione delle candidature rispecchia
in buona misura l'assetto demografico delle regioni. Si rileva
comunque un crescente interesse nelle regioni del Sud (Basilicata, Puglia,
Sicilia, Campania) e la tenuta delle regioni centrali (Toscana, Marche, Lazio).
Al Sud è presente un'alta percentuale di giovani-adulti (15-25), spesso in
condizioni di svantaggio economico e sociale: di conseguenza, le domande
presentate dalle Organizzazioni che operano al Meridione si sono rivolte a
questo target. Al Centro-Nord i partenariati hanno come destinatari non soltanto
giovani-adulti ma anche altri gruppi: comunità locali, disoccupati, donne,
persone che abitano in zone rurali, emigrati, disabili, anziani, ecc.
L'interesse in questa area geografica nei confronti della cooperazione europea
si sviluppa in varie direzioni: politiche-sociali, politiche economiche,
confronti e scambi di esperienze con istituzioni che operano nell'educazione
degli adulti.
Le istituzioni/enti che si affacciano al mondo Grundtvig sono in aumento nei tre settori dell’educazione degli adulti: 1) settore formale: 48,48% delle domande pervenute; 2) settore non formale: 37,74% ; 3) settore informale 20,11%. Questi dati, sommati, superano il 100% perché ogni organizzazione può appartenere a più settori.
Le aree tematiche preferibilmente proposte dai progetti Grundtvig 2 sono le seguenti :
Questa è semplicemente una sintesi dei molteplici aspetti e temi cui si ispirano i progetti Grundtvig 2. Un'idea più approfondita ci si può fare leggendo i titoli dei progetti approvati.
Chi sono i destinatari, i learners nel mondo Grundtvig? In quest'ultimo biennio l’attenzione dei formatori e degli educatori si è incentrata in particolare sui giovani adulti (età 15-25) a rischio di emarginazione sociale, mentre a seguire vi sono le categorie delle persone economicamente e socialmente svantaggiate, i disoccupati e i detenuti.
La cooperazione transnazionale diventa adulta anche grazie a Grundtvig, ma soprattutto alla collaborazione e alla volontà di fare di tante persone, pronte ad imparare lungo tutto l’arco della vita.
di Angela Miniati,
Agenzia Socrates Italia