Dopo aver intervistato la coordinatrice dell'Agenzia svedese, siamo ora lieti di ascoltare la voce di Sonia Dubourg-Lavroff, che guida in maniera autorevole la consorella francese.
Dalle sue risposte emerge una complessa struttura organizzativa non dissimile da quella italiana. Il fatto poi che l’Agenzia francese, impegnata come noi nella gestione di grandi numeri, si occupi non soltanto di Socrates, ma anche di Leonardo, in qualche modo prefigura quella sinergica unitarietà concettuale che sembra connotare l’ormai prossimo programma integrato.
Può spiegarci la struttura e il funzionamento dell’Ufficio di cui lei è responsabile? Come viene reclutato il personale che vi lavora?
L’ Agenzia Socrates francese è una struttura pubblica indipendente coordinata da un Consiglio di amministrazione presieduto da un “ispettore generale dell’amministrazione” del Ministero dell’Istruzione. Sia il Ministero dell’Istruzione sia quello del Lavoro sono membri del Consiglio, insieme ad altre strutture pubbliche, come l’AFPA (Organizzazione nazionale per la formazione professionale), le Università di Parigi IV e di Bordeaux IV, il CNOUS (Centro nazionale delle opere universitarie e scolastiche) etc.
Il Consiglio nomina un direttore che resta in carica per un periodo di tre anni; questi, a sua volta, nomina un suo delegato. Attualmente, il personale dell’Ufficio è di 65 unità, metà delle quali sono state assunte dal direttore e stipendiate dall’Agenzia nazionale con contratto triennale; l’altra metà è costituita da dipendenti pubblici provenienti dalle diverse componenti del Consiglio.
L’Agenzia nazionale francese gestisce attualmente i programmi Socrates, Leonardo da Vinci ed Erasmus Mundus; si occupa inoltre di Europass, Euroguidance, dei Bologna Promoters e dell’ European Language Label, il riconoscimento europeo per progetti innovativi nell’insegnamento/apprendimento delle lingue.
L’Ufficio è articolato nelle seguenti dieci unità organizzative, ciascuna coordinata da un responsabile.
Inoltre, un funzionario si occupa a tempo pieno della Qualità, altri due della revisione contabile in situ.
Come gestite il Programma Socrates e come risolvete l’eventuale problema della selezione delle candidature per le diverse Azioni?
L’Agenzia non incontra particolari problemi nella selezione dei candidati per le varie azioni. Abbiamo il compito di gestire l’intero processo, dall’accettazione delle domande di candidatura fino alla selezione finale. I formulari vengono valutati da esperti esterni retribuiti dall’Agenzia e le valutazioni sono presentate al “Comitato nazionale di valutazione” costituito dai membri del Consiglio.
Il Comitato propone una lista di candidature selezionate al direttore, che è interamente responsabile della selezione definitiva, come stabilito dal Nuovo Regolamento Finanziario della Commissione europea.
Vi state preparando a quel più ampio decentramento che, previsto dal prossimo programma integrato europeo, coinvolgerà ed impegnerà maggiormente le singole Agenzie nazionali?
Poiché l’Agenzia gestisce sia il Programma Socrates sia il Leonardo da Vinci, la scadenza del 2007 che prevede l’avvio del nuovo programma integrato non costituisce per noi un grosso problema dal punto di vista organizzativo.
Per quanto riguarda la forza lavoro necessaria nel prossimo futuro, si è recentemente costituita, a livello ministeriale, una commissione col compito di assicurare che la struttura sia pienamente operativa per le accresciute esigenze del nuovo programma, particolarmente in termini di spese di bilancio e di personale. La prima metà del 2006 dovrebbe essere il periodo più importante a questo riguardo.

a cura di Ann-Christin Lindgren