Bando Erasmus Mundus 2006-2007: l'Italia presente in ben 10 corsi selezionati su 21
La Commissione europea ha pubblicato la lista dei 21 corsi che hanno ottenuto il riconoscimento, e il finanziamento, Erasmus Mundus per il 2005-2006 e degli oltre mille studenti e ricercatori di paesi terzi che potranno aderirvi.

La Commissione europea ha reso nota la lista dei 21 corsi Erasmus Mundus che riceveranno nell’anno accademico 2006-2007 un finanziamento nell'ambito dell'Azione 1 e accederanno alle borse di studio per studenti di paesi terzi previste dall’Azione 2. Si tratta di
corsi integrati di alta qualità offerti da un consorzio di almeno tre università in almeno tre diversi Paesi europei che permetteranno agli studenti di seguire un periodo di studio in almeno due delle tre diverse università, per conseguire poi una qualifica doppia, multipla o congiunta. Al termine di un corso Erasmus Mundus le università italiane rilasciano una laurea specialistica o un master universitario di primo o di secondo livello.
L'Italia realizza nuovamente un ottimo piazzamento, essendo presente in 10 dei 21 corsi selezionati. I nuovi corsi selezionati nell’ambito del Bando 2006-2007 si aggiungono a quelli già attivi, per un totale di 57, 23 dei quali realizzati con la partecipazione di università italiane. L’Italia è così al terzo posto in Europa, dopo Francia e Germania, per numero di corsi coordinati.
I corsi a partecipazione italiana selezionati con il Bando 2006-2007 sono i seguenti:
1. CoDe – Joint european master in comparative local development Coordinatore: Università degli Studi di Trento
2. Master on work, organizational and personnel psychology (WOP-P) Partner: Università degli studi di Bologna “Alma mater studiorum”
3. AGRIS MUNDUS – Sustainable development in agriculture masters course Partner: Università degli studi di Catania
4. ATOSIM : Atomic scale modelling of physical, chemical and biomolecular systems Partner: Università degli studi di Roma “La Sapienza”
5. QEM : Models and methods of quantitative economics Partner: Università degli studi di Venezia “Ca’ Foscari”
6. SUTROFOR – Sustainable tropical forestry Erasmus Mundus masters course Partner: Università degli studi di Padova
7. Master of bioethics Partner: Università degli studi di Padova
8. IMIM : International master in industrial management Partner: Politecnico di Milano
9. MSPME, Master in strategic project management (European) Partner: Politecnico di Milano
10. M.A. degree in economics of international trade and european integration Partner: Università degli Studi di Bari.

Il risultato italiano nel Bando 2006 -2007 è una conferma del
grande interesse suscitato in Italia dal Programma fin dal suo avvio, avvenuto nel 2004: sono ben 37 infatti, gli atenei italiani che hanno collaborato alla redazione di 55 dei 150 progetti Erasmus Mundus presentati per quest'anno, circa il 37% del totale. “In questa tornata registriamo anche un fatto nuovo e importante - commenta
Giovanni Finocchietti, responsabile del Punto nazionale di contatto Erasmus Mundus - e cioè l’ingresso nella rete europea Erasmus Mundus delle università di Bari e di Napoli; in precedenza, nessuna università meridionale partecipava al Programma. Questo risultato consegue da un maggiore attivismo delle università meridionali e, inoltre, di molte università medio-piccole ed è un segnale dell’interesse crescente dell’intero sistema universitario nazionale per la dimensione internazionale”.
L'internazionalizzazione del sistema universitario europeo e la sua apertura agli studenti provenienti da Paesi terzi - che sono tra gli obiettivi principali del Programma - sono ulteriormente incoraggiati tramite l'assegnazione di borse di studio a studenti e accademici extraeuropei, selezionati in base a specifici criteri di eleggibilità. Per l'anno accademico 2005-2006, sono stati selezionati 803 studenti e 133 ricercatori e docenti che avranno la possibilità di inserirsi in uno di corsi sopra citati: frequentando le lezioni per un periodo di uno-due anni al fine ottenere un diploma congiunto nel caso degli studenti, e lavorando per un periodo di circa tra mesi nel caso dei ricercatori o docenti. I vincitori delle borse hanno superato una rigorosa selezione effettuata dai consorzi universitari interessati tra le migliaia di candidature pervenute.

La borsa assegnata agli studenti varia tra i 21 mila e i 42 mila euro a seconda della durata del corso, mentre quella per i ricercatori ammonta mediamente a 13 mila euro per un periodo di tre mesi. Le linee di finanziamento sono due: una generale che riguarderà 455 studenti (35 brasiliani, 31 russi, 23 ucraini, 20 statunitensi, 18 cinesi, 18 messicani e 18 nigeriani e seguiti da altre nazionalità a scalare) e 112 ricercatori, tra i quali le nazioni più rappresentate sono gli Stati Uniti (24) e il Brasile (12) tra un totale di 35 paesi d'origine; una seconda linea, denominata Asian Window, è specificamente dedicata agli asiatici e ne beneficeranno un totale di 353 studenti (133 indiani, 67 cinesi, 31 pakistani, 28 tailandesi, e 23 malesi), e 21 ricercatori. Per maggiori dettagli e un dettaglio completo delle nazionalità di origine vedi:
http://europa.eu.int/comm/education/programmes/mundus/nationality.pdf .
di Lorenza Venturi, Agenzia Socrates Italia