L’Invito generale a presentare proposte per l’anno 2006 è disponibile da tempo su questo sito, con i suoi contenuti che vanno a precisare e collocare nell’oggi principi, finalità e regole per la partecipazione, definite già nella Decisione che ha istituito il Programma e nella Guida Socrates del candidato. L’invito va letto insieme ai due documenti – Decisione e Guida del Candidato - con grande attenzione dunque verso i temi che sono stati considerati prioritari quest’anno, ma senza dimenticare i criteri di eleggibilità, esclusione, specificità e priorità permanenti delle singole azioni. Oltre a questi, sul sito dell’Agenzia è già possibile controllare i moduli per le domande, nella versione provvisoria per le azioni che vengono gestite direttamente dagli stati membri (Comenius 1, Comenius 2 Formazione iniziale e In servizio, Grundtvig 2 e Grundtvig 3), la cui scadenza è 1 Febbraio o 1 Marzo, nella versione definitiva per le azioni gestite centralmente dalla Commissione per alcune delle quali è prevista una preselezione con scadenza al 1 Novembre.
L’invito 2006 è un invito per così dire di transizione, verso il Nuovo Programma Integrato, che andrà a sostituire Socrates a partire dal prossimo anno - sempre che il calendario per l’approvazione della nuova decisione venga mantenuto. Le previsioni sulle possibilità di rispettare il calendario non sono infatti ottimistiche, considerando i ritardi che si sono accumulati nelle istituzioni comunitarie, in mancanza del piano finanziario per i prossimi anni. Le indicazioni dell’invito sembrano risentire degli scenari che la bozza del Nuovo programma integrato per l’istruzione lungo tutto l’arco della vita ha delineato, nell’ambito del complessivo rinnovato interesse verso il significato dell’istruzione nelle strategie europee disegnate dal Consiglio dei capi di governo a Lisbona nel 2000 e successivamente precisate ed approfondite.
Nella parte introduttiva dell’invito si rileggono alcune indicazione di carattere generale: le proposte per il 2006 dovranno rendere esplicite nel programma di lavoro attività di “valorizzazione” e “monitoraggio tematico” intendendo per:
Sinergie si possono realizzare prevedendo incontri reali o virtuali.
E sempre restando sulle indicazioni introduttive dell’Invito, valide dunque per ogni azione, riferimento esplicito viene fatto al documento della Commissione Making a European area of lifelong learning a reality. Le iniziative politiche che questo prevede, le cosiddette otto priorità tematiche, devono essere ben presenti a chi elabora e propone un progetto, perché progetti di qualità che affrontino questi temi saranno esaminati con particolare attenzione da chi dovrà deciderne il finanziamento.
Riassumendo queste sono le cosiddette priorità tematiche:
- la formazione di insegnanti e formatori,
- competenze di base, l’insegnamento delle lingue straniere, spirito di iniziativa
- le tecnologie dell’informazione e della comunicazione nell’istruzione e nella formazione,
- l’incremento dello studio della matematica e delle scienze,
- risorse e investimenti
- mobilità e cooperazione europea
- ambiente aperto per l’apprendimento, la cittadinanza attiva, l'inclusione sociale
- rendere l’apprendimento attraente, rafforzando i legami con la società e la vita lavorativa.
In questo contesto di priorità generali, priorità specifiche si aggiungeranno nelle diverse azioni.
Ad esempio, Comenius 1 invita a proporre iniziative che tengano presente il “Piano di azione per la promozione dell’apprendimento delle lingue e la diversità linguistica” ed in particolare saranno premiate le scuole che intendano introdurre il CLIL (Content and Language Integrated Learning), l’insegnamento cioè di una qualsiasi disciplina in una lingua straniera. Per Comenius 2 la novità consiste nella possibilità per i docenti di chiedere un contributo per la partecipazione a conferenze di grande rilevanza per il loro lavoro, o anche la preparazione linguistica prima della frequenza di un corso di aggiornamento.
Questi sono solo alcuni esempi; vorrei però richiamare l’attenzione sul fatto che per ogni azione l’Invito indica dei temi, talvolta in modo esclusivo, sui quali coloro che si propongono dovranno elaborare un progetto. Ne citiamo ancora uno per tutti: nell’ambito di Minerva, saranno presi in considerazione solo i progetti che tratteranno l’impatto di modelli ICT e/o ODL sull’organizzazione dei processi di insegnamento/apprendimento, di metodi e strumenti necessari allo sviluppo di ambienti di apprendimento innovativi, di servizi informativi per l’accesso alle risorse esistenti, di attività che possano sostenere lo scambio di idee ed esperienze.
In buona sostanza, l’invito per tutti è di dare il proprio contributo all’approfondimento di aspetti dei processi educativi che da tempo sono considerati come indispensabili alla crescita della dimensione europea dell’istruzione, oggetto di studio e riflessione da parte di tanti, sfruttando ciò che di positivo è già stato raggiunto e realizzato, secondo una logica che intende riportare i frammenti a sistema. E le proposte presentate non dovranno essere delle dichiarazioni di intenzione ma indicare in maniera concreta le attività che si intendono svolgere.
Senza dimenticare infine di seguire con la massima attenzione le regole formali, siano esse ad esempio le previste di scadenza o la completezza del modulo di candidatura o quelle previste dal Regolamento finanziario comunitario, documento complesso nella sua interezza, che per la parte che interessa ai proponenti è riportato nello stesso modulo di candidatura. E a questo proposito e per concludere, cito dal testo dell'invito. Dopo avere superato la fase di una prima valutazione che può portare all’esclusione di una domanda per mancanza dei requisiti necessari "…l’Agenzia nazionale concederà il finanziamento dopo avere preso in considerazione un cero numero di criteri di qualità riferiti a contenuti e aspetti finanziari della proposta… Il contributo può essere inferiore alla richiesta… Il contributo non può essere superiore alla richiesta. La concessione di contributi è soggetta al principio della trasparenza e dell’uguaglianza di trattamento…"
Seguendo queste regole, l’Agenzia Italiana, insieme alle Commissioni di selezione previste, sta elaborando alcuni documenti di sintesi su procedure e criteri in base ai quali svolgerà le sue attività di selezione. Questi documenti, uno per ciascuna azione per la quale l’Agenzia è responsabile, saranno resi pubblici su questo sito nel mese di novembre.
Leggeteli con attenzione per favore e buon lavoro!
di Fiora Imberciadori, coordinatrice Agenzia Socrates Italia