Da quando l’azione Arion si è avviata - nel 1978 - le visite rivolte ad esperti ed amministratori dell'istruzione e della formazione hanno offerto a più di 20.000 partecipanti la possibilità di conoscere i sistemi educativi di altri Paesi dell’Unione e l’opportunità di confrontarsi su tematiche di interesse generale.
Scuole, istituzioni, associazioni interessate possono presentare domanda di organizzazione compilando la scheda descrittiva (vedi sezione “Moduli”) della visita, ponendo particolare cura nella presentazione, in italiano e nella lingua di lavoro, di obiettivi, contenuti, attività previste e soggetti coinvolti. Le proposte selezionate saranno trasmesse alla Commissione europea che provvederà ad inserirle nel Catalogo Arion relativo all’anno scolastico 2006-2007.
Per aiutare gli organizzatori nella programmazione delle visite di studio esiste un Vademecum, disponibile sulle pagine riguardanti l' Organizzazione di visite di studio Arion, sezione “Moduli”, di cui presentiamo un abstract:
È opportuno dedicare l’intero tempo disponibile, dal lunedì mattina al venerdì pomeriggio, al programma previsto per la settimana. Turismo e shopping non dovrebbero interferire con il soggiorno di studio e voi non avete alcuna responsabilità in materia. Indubbiamente, potete dare qualche consiglio in merito, ma non siete responsabili dell’organizzazione di visite turistiche. Tenete presente, tuttavia, che la maggior parte dei partecipanti arriva il giorno precedente o si trattiene un po’ più a lungo per usufruire di tariffe aeree ridotte.
Il primo giorno i partecipanti dovrebbero avere l’occasione di presentare se stessi, le proprie funzioni e interessi specifici. Essi dovrebbero inoltre avere l’occasione di illustrare brevemente il sistema educativo del proprio Paese. Sarebbe opportuno che ciascuno dei convenuti precisasse quale significato egli attribuisca alla tematica del soggiorno di studio. I borsisti sono chiamati a designare un loro portavoce. In ogni caso dovranno mettersi d’accordo per redigere il rapporto generale al termine dell’esperienza formativa.
Poiché dovete aspettarvi di affrontare problemi di ordine linguistico, cercate di organizzare il programma nel modo più concreto possibile. Perciò dovrebbe essere limitato il numero degli interventi ex cathedra; essi non dovrebbero durare più di mezz’ora ed essere accompagnati da diagrammi e illustrazioni (diapositive, lucidi, video…). È utile dare ai partecipanti l’occasione di porre domande durante l’esposizione e lasciar loro il tempo sufficiente per intrattenersi con il relatore e fra di loro. […]Le visite alle scuole e i contatti con gli enti locali e le associazioni professionali costituiscono un elemento importante del programma. […] È altrettanto importante garantire che i partecipanti abbiano sufficiente tempo a disposizione per riflettere e discutere, insieme agli altri colleghi, sul contenuto della visita e sulle nuove esperienze acquisite. […] Si consiglia agli organizzatori di presentare la situazione “normale” e tipica degli istituti scolastici, piuttosto che le scuole particolarmente ben attrezzate, oppure le attività e i progetti modello. […] Occorre evitare che il programma sia troppo “carico” ed assicurare che nell’arco delle giornate di lavoro venga lasciato spazio a uno scambio informale di idee e di opinioni fra i membri del gruppo.
Per tutti i dettagli relativi alle modalità di presentazione della candidatura si possono consultare le pagine informative del sito Organizzazione di visite di studio Arion.

di Ann-Christin Lindgren, Agenzia Socrates Italia