All’interno del Programma Socrates, le visite di studio Arion costituiscono una valida possibilità di crescita professionale per chi ha funzioni di responsabilità nelle politiche educative degli Stati dell’Unione.
Al tempo stesso esse rappresentano una preziosa risorsa a sostegno dell’innovazione pedagogica e del raccordo tra le diverse problematiche formative, in Italia e in Europa. E tutto ciò grazie ad un consolidato progetto di cooperazione multilaterale, Arion appunto, che ha il suo massimo pregio nella semplicità dell’idea di base: brevissimi seminari multinazionali a tema con quel po’ di teoria che esalta l’efficace immediatezza dell’esperire in situazione.
Le riflessioni espresse sono ampiamente note e diffuse, anche perché l’azione ha già alle spalle una storia quasi trentennale che ha consentito a decine di migliaia di borsisti di trasmettere e di acquisire informazioni di prima mano sui molteplici aspetti che connotano il fare scuola di un’Europa in divenire, stimolando altresì il contatto con società e culture diverse rispetto a quella di appartenenza.
Un’occasione da non perdere, dunque, ma occorre tener presente che quest’anno il termine ultimo per l’invio del formulario di candidatura viene anticipato al 1° aprile.
Va da sé che l’insieme delle notizie che riguardano le modalità di partecipazione è presente nell’avviso Arion 2006/2007 cui questa sintetica nota rimanda. Consiglio, infine, a coloro che intendano accedere alla necessaria selezione di leggere gli Appunti di viaggio, interessanti narrazioni dei borsisti italiani sulla loro esperienza all’estero; offrono molteplici spunti di riflessione e un buon viatico per affrontare un’avventura intellettuale ed umana davvero intensa e stimolante.
di Roberto Antonucci , Agenzia Socrates Italia