L’Agenzia Socrates ha ricevuto alla scadenza del 1° marzo scorso 395 candidature, con un incremento del 9% rispetto al 2005 nel numero delle domande pervenute. La crescita può essere legata a vari fattori: l'organizzazione di un seminario di contatto; il potenziamento dell' informazione da parte dell'AN con articoli, interventi, interviste pubblicate sul sito web dell’AN; il fenomeno dell'associazionismo italiano, che trova con Grundtvig 2 un canale adatto per lavorare a livello transnazionale; l'apprendimento lungo tutto l'arco della vita come esigenza sempre forte sia a livello nazione che in ambito europeo.
In seguito della selezione nazionale ed alla consultazione interagenzia è stato possibile autorizzare 209 candidature, pari al 53% della domanda totale. Il mancato accoglimento delle candidature può essere legato a diversi fattori: la selezione sui criteri formali ha rilevato l'8,60% di candidature pervenute non regolari, ma rispetto al 2005 si riscontra un calo nelle irregolarità, segno che le procedure sono state acquisite dai candidati.
I partenariati di apprendimento qualitativamente buoni sono caratterizzati da chiarezza negli obiettivi e finalità; programma di lavoro chiaro con il coinvolgimento diretto dei discenti; buon impatto delle attività di progetto sul gruppo target; coinvolgimento del territorio (società civile, enti locali, etc.); presenza di elementi di valutazione e divulgazione dei risultati, delle buone pratiche ed esperienze a livello locale, regionale/nazionale e europeo. Il 64,3% sul totale dei progetti eleggibili a livello formale ha risposto in modo soddisfacente ai suddetti criteri. Tuttavia, in 45 candidature di progetto c'è stata una discrepanza nelle valutazioni di qualità espresse dai paesi coinvolti.
Si conferma anche nel 2006 un maggiore coinvolgimento dei discenti adulti, in particolare nella mobilità oltre che nello svolgimento e nell'organizzazione del progetto stesso. Spesso nei partenariati sono coinvolti i professionisti e gli addetti ai lavori: educatori, animatori, docenti. In quest'ultimo biennio si è verificata una sempre maggiore esigenza dei learners di essere attori e non solo destinatari di un programma di lavoro. La fase di verifica e ricaduta sui gruppi target viene realizzata in varie occasioni: incontri di progetto, ricerca di materiale, realizzazione dei prodotti.
La distribuzione delle candidature rispecchia in buona misura l'assetto demografico delle regioni. Si rileva comunque un crescente interesse nelle regioni del Sud (Basilicata, Puglia, Sicilia, Campania) e la tenuta delle regioni centrali (Toscana, Marche, Lazio). Al Sud è presente un'alta percentuale di giovani-adulti (15-25), spesso in condizioni di svantaggio economico e sociale: di conseguenza, le domande presentate dalle Organizzazioni che operano al Meridione si sono rivolte a questo target. Al Centro-Nord i partenariati hanno come destinatari non soltanto giovani-adulti ma anche altri gruppi: comunità locali, disoccupati, donne, persone che abitano in zone rurali, emigrati, disabili, anziani, ecc. L'interesse in quest'area geografica nei confronti della cooperazione europea si sviluppa in varie direzioni: politiche-sociali, politiche economiche, confronti e scambi di esperienze con istituzioni che operano nell'educazione degli adulti.
Le istituzioni/enti che si affacciano al mondo Grundtvig sono in aumento nei tre settori dell’educazione degli adulti:
1) settore formale: 50,38% delle domande pervenute
2) settore non formale: 32,91%
3) settore informale 16,71%
Le aree tematiche preferibilmente proposte dai progetti Grundtvig 2 sono le seguenti :
· Strategie per promuovere l’educazione degli adulti: 291
· Sperimentazione di nuove metodologie didattiche per l’educazione degli adulti: 257
· Intercultura: 243
· Cittadinanza attiva: 225
· Apprendimento degli adulti in altri paesi Europei: 189
· Competenze di base: 169
· Informazione tecnologica: 163
· Lingue straniere: 104
Questa è semplicemente una sintesi dei molteplici aspetti e temi cui si ispirano i progetti Grundtvig 2. Un'idea più approfondita ci si può fare leggendo i titoli dei progetti approvati.
Per quanto riguarda i destinatari dei progetti si riscontra una crescente attenzione da parte dei formatori e degli educatori sui giovani adulti (età 15-25) a rischio di emarginazione sociale, mentre a seguire vi sono le categorie delle persone economicamente e socialmente svantaggiate, i disoccupati, i detenuti e le persone residenti in aree rurali o svantaggiate.
Questi dati nell’ambito dell’educazione degli adulti rappresentano un chiaro segnale del crescente entusiasmo di chi sceglie di intraprendere un nuovo percorso di apprendimento e più ancora il forte desiderio di condividere e confrontare le proprie esperienze al di là dei confini nazionali. Sono dati incoraggianti, che troveranno conferma nelle nuove opportunità educative offerte dal 2007 nel nuovo “Programma d'azione integrato nel campo dell'apprendimento permanente”.
di Elena Maddalena, Agenzia Socrates Italia