Progetti scolastici: sono pervenute 1419 candidature con una piccola flessione del 4% rispetto al 2005. Di queste candidature, 70 sono state respinte per irregolarità formale. Il motivo più frequente d'irregolarità è da imputarsi ad una compilazione non esaustiva del modulo di candidatura e/o all’omissione di alcune parti essenziali che non hanno consentito un’adeguata valutazione del progetto medesimo. 100 candidature sono state respinte perché non pienamente rispondenti agli obiettivi e alle priorità dell’azione Comenius 1. La scarsa qualità di questi progetti è dovuta soprattutto alle difficoltà che le scuole incontrano nella progettazione, il che si traduce in una mancanza di chiarezza degli obiettivi proposti, in una pianificazione delle attività che risulta troppo generica e non coerente con gli obiettivi enunciati e nella mancata esplicitazione dei criteri di valutazione/autovalutazione. 156 candidature sono state respinte per mancanza di fondi. Infine, 98 progetti sono caduti perché, alla fine delle consultazioni tra Agenzie nazionali, non hanno raggiunto il numero minimo di 3 paesi europei autorizzati. Le candidature sono arrivate da tutta Italia. Come nel 2005, la regione che ha presentato il maggior numero di progetti è la Sicilia con 170 progetti a cui fanno seguito a pari merito il Lazio e la Lombardia con 138 e la Puglia con 135.
La distribuzione delle domande è bilanciata anche rispetto al livello e alle tipologie delle istituzioni scolastiche nazionali.
Progetti di sviluppo della scuola: sono state ricevute 353 candidature, con una flessione del 5% rispetto al 2005. 15 candidature sono state respinte perché formalmente irregolari. Come per i progetti scolastici, il motivo più frequente di irregolarità è da imputarsi ad una compilazione non esaustiva del modulo di candidatura e/o all’omissione di alcune parti essenziali che non hanno consentito un’adeguata valutazione del progetto medesimo. 74 candidature sono state respinte perché non pienamente rispondenti agli obiettivi e alle priorità dell’azione, una candidatura è stata respinta per mancanza di fondi, 19 sono cadute a seguito della consultazione tra Agenzie nazionali. Hanno presentato candidature le scuole di tutte le regioni italiane. Quest’anno la regione che ha presentato il maggior numero di domande è stata il Lazio con 45 progetti, seguito dalla Sicilia con 43 e dalla Toscana con 35.
Progetti linguistici: sono state ricevute 254 candidature con un aumento del 6% rispetto al 2005. 14 candidature sono state respinte perché formalmente irregolari. Come per i progetti scolastici e di sviluppo della scuola, il motivo più frequente di irregolarità è da imputarsi ad una compilazione non esaustiva del modulo di candidatura e/o all’omissione di alcune parti essenziali che non hanno consentito un’adeguata valutazione del progetto medesimo.
52 candidature sono state respinte perché non pienamente rispondenti agli obiettivi e alle priorità dell’azione. 15 candidature sono state respinte per mancanza di fondi, 46 candidature sono infine state respinte in seguito alla consultazione tra Agenzie nazionali. Tutte le regioni hanno presentato candidature ad eccezione della Valle d’Aosta. Analogamente allo scorso anno, la regione che ha presentato più candidature risulta essere di gran lunga la Sicilia con 58 progetti, seguita dalla Puglia con 34 e dal Lazio con 29.
Per le tematiche trattate non ci sono rilevanti differenze rispetto agli anni passati. Per i progetti scolastici e linguistici le tematiche più trattate sono: patrimonio culturale, storia e tradizioni, lingue straniere e cittadinanza europea. I progetti di sviluppo invece prediligono la comparazione tra i sistemi educativi e i metodi pedagogici, l’analisi della qualità nell’educazione e la cittadinanza europea.
Le materie più coinvolte nei progetti Comenius 1 anche nel 2006 sono: le lingue straniere, le nuove tecnologia e la storia.
Questi dati rappresentano un chiaro segnale dell’entusiasmo di chi sceglie di condividere e confrontare le proprie esperienze al di là dei confini nazionali e che saranno, ci auguriamo, riconfermati nelle nuove opportunità educative offerte dal 2007 nel nuovo Programma integrato nel campo dell’apprendimento permanente.
Dati estratti dalla Selection Note 2006
Gruppo Comenius 1