Chi si è collegato giovedì 25 maggio alle ore 21 al sito del Liceo Modigliani ha potuto assistere in diretta all’inaugurazione dell’opera “La croce di Costantino”, un’installazione in ferro, vetro e materiali riciclo, alta più di tre metri, collocata nella piazza antistante il Municipio di Padova grazie al supporto del Comune di Padova e all’interessamento dell’Assessore alle Politiche culturali, Monica Balbinot.
La trasmissione in streaming video ha permesso agli studenti delle scuole partner - Lycée de l’Image et du Son di Angouleme e 2nd Eniaio Lykeio Evosmou di Salonicco - di essere virtualmente presenti alla cerimonia, osservando i loro entusiasti compagni italiani riuniti intorno alla struttura o a passeggio nella bella piazza e sentendosi anche ricordati nei vari interventi delle autorità, del Preside Renato Varriale, e nelle parole in inglese della coordinatrice del Progetto, Laura Carraro.
Nelle immagini in streaming le scuole partner hanno potuto vedere l’opera realizzata dagli studenti delle classi 2 e 3 A e della 1 e 2 serale, una struttura formata da otto triangoli laterali decorati da un mosaico di fluttuanti vetri di Murano (ottenuti da vetri offerti dalla ditta Barbini), ispirata alla croce che sarebbe apparsa all’imperatore Costantino, ma anche alla pianta delle chiese bizantine presenti a Costantinopoli ed in vari paesi europei. Il messaggio di fratellanza tra i popoli e di apertura al mondo che gli studenti hanno voluto esprimere è stato sottolineato dai mosaici che compongono il pavimento dell’installazione. Nei quattro bracci, rivolti ai quattro punti cardinali, tessere ottenute da vecchie piastrelle collegano in un unico mosaico immagini e simboli tratti da elementi storico-artistici, musicali, naturalistici e ambientali che caratterizzano i vari paesi europei – dai geyser dell’Islanda alle acque cristalline del Mediterraneo.
L’opera, realizzata con la supervisione delle professoresse di discipline pittoriche e di architettura Caterina Busetto, Teresa Bassan e Leila Giacon, ha visto anche il contributo del docente di matematica Michele Grandolfo che ha ispirato il mosaico moderno del soffitto, una serie di luci di colore diverso alternantesi (con un sistema di led computerizzati fornito dalla Fabbian Lampadari), sulla base del principio del quadrato magico, dove la somma dei numeri su ciascuna linea è sempre uguale.
Le immagini registrate della conferenza stampa e dell’evento sono visibili sul sito del L.A.S. Modigliani – www.liceomodigliani.it e un riferimento all’evento è anche presente in www.etwinning.net, in attesa di mettere in rete l’anno prossimo a conclusione del Progetto i molti lavori realizzati dalle altre classi partecipanti al Modigliani e nelle scuole partner francese e greca.
di Laura Favero Carraro, coordinatrice del progetto
Vedi anche...
La descrizione del progetto su EST
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La pagine sul sito della scuola francese
Le pagine sul sito della scuola greca (cliccare su Δραστηριότητες)