Per fare un buon progetto
Prima di presentare una candidatura per partenariati di Apprendimento Grundtvig si consiglia di leggere attentamente la Guida al candidato e l'
Invito annuale a presentare proposte LLP. Inoltre, è consigliabile la lettura del
Navigatore Grundtvig (versione 2007), un'agile guida alla cooperazione europea nel campo dell'educazione degli adulti.
E' importante tener presente che i partenariati Grundtvig prevedono uno scambio di esperienze, pratiche e metodologie e contribuiscono ad accrescere la consapevolezza di appartenere ad un contesto culturale, sociale ed economico europeo.
Nell'elaborare un progetto è opportuno valutare i destinatari finali delle attività.
I partenariati possono infatti essere incentrati sulla participazione dei discenti, che è importante coinvolgere in tutte le fasi del progetto, incoraggiando la loro mobilità ed il loro contributo in termini sviluppo, realizzazione, valutazione e disseminazione delle attività.
I partenariati di apprendimento possono anche essere incentrati sulla gestione dell’educazione dei discenti adulti e/o sui metodi di insegnamento e forniscono agli insegnanti, ai formatori e ai rappresentanti di istituzioni impegnate nell’educazione degli adulti l’opportunità di scambiare esperienze e informazioni, di sviluppare congiuntamente metodi e approcci che incontrino le loro esigenze, nonché testare e mettere in pratica nuove modalità pedagogiche e organizzative.
In entrambi i casi, i progetti possono prevedere la cooperazione con enti de territorio, come autorità locali, servizi sociali, associazioni e imprese.
Nell'elaborazione di un nuovo partenariato di apprendimento, che coprirà un periodo di due anni, si consiglia alle istituzioni candidate sviluppare in modo appropriato i seguenti aspetti:
- Obiettivi del progetto: questi dovranno essere chiari, definiti e realistici
- Metodologia: appropriata rispetto agli scopi del partenariato
- Ruoli e compiti di ciascun partner: equilibrati in termini dicompetenze e coinvolgimento nelle attività proposte
- Comunicazione e cooperazione: efficace fra i partner del progetto
- Impatto e benefici attesi dall'attività di cooperazione: questi dovranno essere chiari e ben definiti rispesto ai discenti, lo staff, l'organizzazione candidata e (se opportuno) anche nei confronti della comunità locale
Il progetto dovrà integrarsi nelle regolari attività delle organizzazioni partecipanti.