Sostegno finanziario
Il finanziamento è una quota forfetaria per coprire sia le spese per la realizzazione del progetto (acquisto computer se necessario, preparazione linguistica, acquisto software, entrate a museo, costi amministrativi, traduzioni, documentazione, ecc.) sia le spese relative alle mobilità all’estero.
L’importo del contributo da assegnare è calcolato sulla base del numero delle mobilità, ovvero il numero di persone, previste nell’ambito del progetto per il personale e/o per i discenti.
Il contributo è assegnato come quota forfetaria; ciò implica che le spese sostenute non devono essere giustificate con i documenti di spesa (ricevute, fatture, scontrini, ecc). Per ricevere il pagamento dell’intero ammontare, in fase di rendicontazione finale all’Agenzia Nazionale, è necessario documentare le attività e i risultati realizzati nell’ambito del progetto e provare che il numero previsto delle mobilità all’estero è stato realmente realizzato (ad esempio carte d’imbarco e attestati di partecipazione rilasciati dalle istituzioni partner in occasione delle mobilità).
Le attività di mobilità possono essere intraprese dal personale, dai discenti, dai rappresentanti dei partner associati (es: le associazioni della comunità locale) e, nel caso di mobilità in cui siano coinvolte persone con bisogni speciali, da accompagnatori come genitori, tutori etc.
L’Agenzia Nazionale di ciascun paese partecipante al programma ha definito i contributi forfetari da assegnare alle proprie istituzioni partecipanti. L’Agenzia italiana ha definito i seguenti importi:
da 4 a 7 mobilità Contributo: 10.000 euro
da 8 a 11 mobilità Contributo: 15.000 euro
12 mobilità e oltre Contributo: 20.000 euro
Le modalità di realizzazione delle mobilità in termini di durata e partecipanti è a discrezione dell’istituzione, ma in nessun caso sarà possibile realizzare meno di 4 mobilità nei due anni di attività.
In caso di mobilità nei territori d'oltremare e mobilità nelle quali è prevista la partecipazione di disabili gli Istituti dovranno contattare l'Agenzia LLP Italia, che indicherà la procedura da seguire prima di procedere con l’emendamento all’accordo.