Nel salone intitolato a Giuseppe Lombardo Radice, presso l’Istituto Nazionale di Documentazione per l’ Innovazione e la Ricerca Educativa, l’8 marzo 2007 si sono concretamente aperte le porte al nuovo Programma europeo LLP.
L’iniziativa è nata nelle stanze dell’Agenzia Nazionale, da un’idea della responsabile dei programmi settoriali Comenius-Grundtvig, Sara Pagliai, e subito condivisa da tutti i suoi colleghi, già impegnati nella organizzazione e preparazione degli strumenti utili alla futura gestione del Programma. All’iniziativa ha aderito significativamente l’Isfol, che gestisce il Programma Leonardo da Vinci.
Un solo obiettivo ha ispirato l’impegno e il coinvolgimento delle due Agenzie Nazionali: incontrare in 4 giornate formative (8 marzo, 12 marzo, 16 marzo e 20 marzo) i nuovi e vecchi amici, per capire e approfondire insieme le novità del nuovo Programma, incentrando l’attenzione sulle azioni dedicate all’istruzione scolastica, all’educazione degli adulti, alla formazione professionale.
A pochi giorni dalla conclusione della maratona formativa, rimane la soddisfazione e la passione di tutti coloro che hanno reso possibile quest’ultima esperienza, caratterizzata essenzialmente da confronti, approfondimenti, dubbi, e alla fine, ci auguriamo, molte certezze.
La formazione continua, leit-motiv del LifeLong Learning Programme, è stata pienamente raccolta ed evidenziata nello svolgimento degli incontri fiorentini, che hanno immediatamente riscontrato interesse, attivando un diretto coinvolgimento da parte di tanti docenti, dirigenti, formatori e volontari disposti a percorrere, in molti casi, un viaggio assai lungo. Gli amici di Sardegna, di Sicilia, Calabria, e ancora del Piemonte, del Trentino e di altre incantevoli regioni, hanno raggiunto - a proprie spese - Firenze (Entro dei ponti tuoi multicolori… D. Campana), sede non solo dell’Agenzia Nazionale LLP, ma un luogo, uno spazio per condividere, in poche ore, gli stessi strumenti informatici (modulo on line, sito web) e documenti comunitari (l’Invito annuale a presentare proposte, Guida del Candidato, Pubblicazioni), per focalizzare gli obiettivi dei rispettivi programmi, e prendere maggiore confidenza con le nuove procedure tecniche (e tecnologiche) previste per le prossime scadenze.
Il ricordo, la testimonianza più bella è stato l’afflusso continuo e numeroso agli appuntamenti pomeridiani tra i partecipanti e lo staff dell’Agenzia, suddiviso a seconda delle rispettive competenze (gestionali e finanziarie), e preposto a rispondere a tutti i quesiti relativi ai contenuti e alle procedure.
Molte di queste domande hanno arricchito le sezioni Domande frequenti, disponibili sul sito: un vademecum realizzato per orientare in modo pratico gli utenti all’interno dei singoli programmi settoriali. Chi volesse consultare, in fase di ultimazione della candidatura, Domande e Risposte per Comenius e Grundtvig può trovarle qui:
Di fatto, ogni giornata di Porte Aperte è stata organizzata in due distinti momenti. La mattinata dedicata alle presentazioni plenarie inerenti le tre azioni principali del Programma 2007-2013 (Comenius, Grundtvig e Leonardo), con approfondimenti in relazione alla mobilità, alla cooperazione transnazionale, alle nuove regole procedurali e finanziarie, seguite da brevi question time. Il pomeriggio, è divenuto un momento ‘personalizzato’ di approfondimento sulle varie tipologie di attività, organizzato in tavoli di discussione, a cui i partecipanti si sono iscritti in base ai loro interessi.
L’argomento principale delle domande sottoposteci, si è concentrato su due elementi chiave: per i partenariati, la novità di un unico finanziamento forfetario, calcolato sul numero di persone coinvolte nelle mobilità all’estero, di durata biennale, e l’innovazione relativa alla candidatura on line sia per la formazione individuale (attività di formazione in servizio, assistenti) che per i partenariati Comenius e Grundtvig:un'altra sfida lanciata dall’Agenzia Nazionale, impegnata da anni nella ricerca e progettazione di strumenti utili alla condivisione di competenze e di nuove metodologie di gestione di un patrimonio comune europeo.
È stato un impegno formativo e intellettuale vòlto a rendere più dinamico e concreto il coinvolgimento di tutte le parti in causa: scuole, istituti di ricerca, associazioni, enti locali, protagonisti di un percorso che, nel cinquantenario della nascita dell’Unione Europea - Trattati di Roma, marzo 1957 - sottolinea il principio di essere diversi nell’unicità della conoscenza.
A conclusione di Porte Aperte, vogliamo rivolgere un profondo ringraziamento a coloro ci hanno raggiunto a Palazzo Gerini, ma soprattutto a tutte le colleghe e i colleghi delle Agenzie di Firenze e Roma. Ancora una volta, grazie alla loro professionalità hanno reso piacevole e costruttivo un evento che ha richiesto molte risorse. Impariamo nell’impegno.
Buona Europa a tutti!
di Angela Miniati, Agenzia nazionale LLP