Il numero delle scuole e degli enti che hanno aderito alla seconda edizione dell’European Quality Label è stato notevolmente inferiore rispetto alle candidature pervenute lo scorso anno. E’ indubbio che sarebbe stata opportuna una più ampia pubblicizzazione dell’iniziativa, ma abbiamo preferito dedicarci a tempo pieno alla delicata fase di passaggio dal Socrates II al Lifelong Learning Programme e per questo la candidatura è rimasta aperta solo in un breve lasso di tempo.
In verità, ciò che si è perso in quantità è stato guadagnato in qualità.
Infatti, tutti i progetti visionati sono stati valutati positivamente perché connotati da una non comune partecipazione di docenti e discenti alle attività di sviluppo formativo e impostati su un metodo strutturato e coordinato di lavoro che ha consentito di definire in comune gli obiettivi di cambiamento e di verificare poi in che misura essi fossero stati raggiunti. Gli argomenti trattati, sempre ben adeguati alle specifiche tipologie di progetto, investono i più vari campi del fare scuola e spaziano dal turismo all’ambiente, dalla funzione del libro all’utilizzo delle TIC per l’educazione degli adulti.
Inoltre, siamo stati favorevolmente impressionati dalle soluzioni innovative che si è inteso offrire a taluni problemi dell’insegnamento-apprendimento e dal tentativo lodevole e notevole di modificare dal basso la prassi didattica. Potenziando i processi di istruzione, i suddetti progetti sembrano ben in grado di porsi come qualificati strumenti di consultazione e possono dunque contribuire a migliorare quell’azione formativa che l’Unione da tempo e con forza ci richiede.
Infine, i partenariati Comenius e Grundtvig esaminati sono fondati sull’acquisizione della categoria della sostenibilità, prevedendo apposite attività di disseminazione e strategie di lunga durata che conferiscono alle iniziative un respiro meno episodico e limitato.
Da ciò che si è detto si comprende agevolmente come il lavoro di noi valutatori sia stato semplice e gratificante; ci siamo limitati ad accertare quanto gli istituti coinvolti abbiano prodotto con indubbia capacità e serietà professionale.
Tra le esperienze selezionate, 11 progetti Comenius e 2 Grundtvig, le prime classificate, come annunciato, parteciperanno alla Conferenza europea conclusiva di Equality 2007 a Vienna, il prossimo 24 e 25 maggio, che prevede, oltre alla presentazione delle migliori esperienze selezionate in tutti i Paesi partecipanti all'European Quality label, workshop tematici sui quattro indicatori di qualità:
Si tratta in particolare dei Progetti Comenius GRADITO 2006- Guida RAgionata Di Torino Olimpica 2006, coordinato dall’ ITC Rosa Luxemburg di Torino, Stories of Wars condotto dall’ITIS G.B. Pentasuglia di Matera e del partenariato di apprendimento Grundtvig presentato dall’ISISS G. Salvemini di Ostuni, dal titolo Sviluppo di competenze e metodologie nel campo dell’Educazione degli Adulti mediante l’uso di TIC
“GRADITO 2006”, in partenariato con Bulgaria, Svezia, Portogallo e con il Comune di Torino è una guida di Torino scritta dai giovani in collaborazione con il Settore delle politiche giovanili e I Ragazzi del 2006. “Per gli studenti dell’ITC Rosa Luxemburg è stata un’occasione di protagonismo costruttivo e un’esperienza culturale, fuori dall’apprendimento abituale" si legge nella sintesi della candidatura. Stile e contenuti rispecchiano l’attuale universo giovanile torinese. L’iniziativa è nata nel 2003 per accompagnare l’attesa olimpica e realizzare una guida turistica insolita della città. Il codice di lettura adottato dal testo finale è costruito sui 5 Sensi/5 Cerchi: Bocca per conoscere locali tipici piemontesi e non; Naso a caccia di curiosità; Orecchio per decodificare lo slang giovanile; Occhio per scovare curiosità insolite e apprezzare bellezze artistiche; Mano guida agli acquisti; Sesto Senso informazioni pratiche e necessarie. I ragazzi sono stati coinvolti in tutte le fasi sviluppando, nel gioco di vedersi con gli occhi degli altri, il confronto interculturale e acquisendo, tramite il lavoro sul campo, molte e diverse competenze
Il progetto "Sviluppo di competenze e metodologie nel campo dell’Educazione degli Adulti mediante l’uso di TIC", pienamente rispondente allo spirito del Programma Grundtvig, ha coinvolto istituzioni provenienti da ambiti educativi diversi (University of Malta - Università Cooperativa Virtuelles Institut fur Fort und Weiterbildung di Lachenbach, Austria e l'associazione Amedì Multimedia e Formazione di Ostuni) offrendo ai docenti delle istituzioni partner occasione di crescita e miglioramento delle competenze professionali e culturali e fornendo un supporto metodologico e didattico per l’innovazione dei metodi di insegnamento ed apprendimento tramite le TIC. Nella prima fase è stata individuata la metodologia comune per effettuare un’indagine territoriale e sulla base dei risultati è stata elaborata una risposta ai bisogni emersi.Emerge come punto di forza del Partenariato, lo scambio di progettualità, attraverso l’uso dei nuovi mezzi di comunicazione (e-learning and videoconferenza), del monitoraggio e della valutazione relativi ai corsi sperimentali di alfabetizzazione di Inglese e Informatica e al sito web sviluppato da tutti i partner.
E in Europa com’è andata?
Oltre all’Austria, che da tre anni coordina l’iniziativa, hanno partecipato ad Equality Belgio, Bulgaria, Estonia, Francia, Germania, Italia, Lituania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Regno Unito, Romania, Slovenia e Ungheria, per un totale di 14 Paesi. Nonostante l’anno di transizione, particolarmente impegnativo per tutte le agenzia nazionali, è stata evidenziata da tutti l’importanza di uno strumento comune per l’identificazione di progetti di Qualità dal punto di vista delle Agenzie ed il forte interesse al confronto delle istituzioni che hanno partecipato.L’obiettivo del progetto europeo è adesso quello di adattare Equality al Lifelong Learning Programme.
I migliori progetti Comenius e Grundtvig e le attività di Mobilità Erasmus sono raccolti e presentati attraverso schede in due lingue (la lingua del Paese e inglese) nella Pubblicazione Equality Label Winners 2006, realizzata con il contributo di tutte le agenzia nazionali partecipanti all’iniziativa, con il coordinamento dell’Agenzia Austriaca, che per il momento è disponibile in formato pdf.
(La versione cartacea sarà disponibile solo a giugno e potrà essere richiesta all’indirizzo redazionellp@indire.it )
A livello nazionale, tutti i progetti Equality rappresentano per l’Agenzia un‘importante raccolta di buone pratiche da cui anche nella passata edizione è stato possibile attingere per segnalazioni alla Commissione europea, pubblicazioni ed altre iniziative di disseminazione e sempre più un punto di confronto per il lavoro crescente sulla qualità delle attività di cooperazione.
Il Riconoscimento di qualità sarà conferito a tutti i progetti selezionati nel corso di una manifestazione prevista per il prossimo autunno, alla presenza delle autorità.
Le graduatorie sono pubblicate sul sito insieme alle sintesi dei progetti:
- I progetti Equality Comenius
- I progetti Equality Grundtvig
Ringraziamo tutti coloro che hanno voluto condividere con noi questa esperienza. Per parte nostra ci impegneremo a dare la maggior visibilità possibile all'ottimo lavoro svolto da scuole e istituzioni.
di Roberto Antonucci ![]()
e Valentina Riboldi