Dopo una campagna mediatica diffamatoria che da mesi pone invariabilmente l'accento sugli episodi devianti della vita scolastica e che finisce per restituire un'immagine distorta della vita negli istituti scolastici italiani, il Ministro della Pubblica Istruzione ha deciso di reagire con una "controffensiva" che sposta l'accento sulla parte sana, positiva e propositiva della scuola italiana. La settimana dell'orgoglio è stata poi battezzata "la Scuola siamo noi" e annunciata con una circolare alle scuole il 30 aprile scorso.
L'iniziativa
"La scuola siamo noi è, perciò, una settimana (19-25 maggio 2007) tramite la quale far conoscere ai 'non addetti ai lavori' la realtà della vita scolastica e la sua quotidianità, fatta di sperimentazione di metodologie didattiche innovative, di esperienze di attività laboratoriali capaci di coniugare il sapere con il saper fare, di progetti di accoglienza per favorire l’integrazione degli studenti stranieri, di attività integrative per valorizzare le eccellenze e di recupero per favorire l’apprendimento dei più deboli, di esperienze di protagonismo giovanile e di raccordo sistematico e proficuo con le famiglie".
Il sito
A livello nazionale, il Ministro ha predisposto una serie di iniziative, tra cui un sito realizzato in collaborazione con l'Agenzia nazionale per lo sviluppo dell'autonomia scolastica, ex-Indire, che dovrà essere un po' lo snodo di tutta la settimana e che presenta diverse funzioni, tra cui la segnalazione interattiva degli eventi realizzati dalle scuole nel corso della settimana, il forum di discussione e una vetrina di esperienze, suddivise in nove aree tematiche: nuove tecnologie, formazione degli insegnanti, reti, formazione degli adulti, Europa, diversità, lavoro, ricerca e innovazione, "altro". A questo piccolo nucleo di esperienze pre-selezionate, se ne aggiungono costantemente altre inserite dagli insegnanti stessi tramite la funzione "Proponi la tua esperienza".
La partecipazione europea
Anche l'Agenzia LLP è stata coinvolta nella realizzazione del portale, per proporre esempi dalla partecipazione europea. Volentieri abbiamo aderito, mettendo mano al nostro immenso repertorio, con il solo problema di dover superare l'imbarazzo della scelta. L'imbarazzo è stato superato attingendo alle recentissime graduatorie dei riconoscimenti europei
E-Quality, ma l'invito rivolto a tutti è di proporre autonomamente il proprio progetto, anche se questa non è per noi una novità, ma è quello che facciamo quotidianamente con il nostro lavoro.
Da anni, infatti, l'Agenzia cerca di dare il proprio piccolo contributo impegnandosi a fianco delle scuole e degli istituti di educazione degli adulti, documentando e valorizzando l'impegno, l'iniziativa e l'inventiva di allievi e insegnanti che vivono l'educazione come qualcosa che trascende i banchi di scuola e i confini nazionali, sobbarcandosi spesso un carico di lavoro extra e non retribuito, ma ricavandone in cambio una grossa spinta in termini di motivazione. Lavorare quotidianamente sui temi della difesa dell'ambiente, della lotta al razzismo e alla xenofobia, delle pari opportunità, della tutela del patrimonio culturale, fianco a fianco con coetanei di altri paesi, stringendo nuove amicizie e divertendosi: questo è un antidoto al bullismo sicuramente più efficace di tanti altri!
Vai al sito: La Scuola siamo noi!
Leggi il messaggio del Capo dello Stato Giorgio Napolitano sulla settimana "La scuola siamo noi"
Leggi i ringraziamenti del Ministro Giuseppe Fioroni:
"In lui tutta la scuola trova anche un amico vero"
di Lorenza Venturi, Agenzia Nazionale LLP