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Formazione di qualità per gli insegnanti europei

Un agosto dedicato alla scuola per la Commissione europea, che dopo la consultazione pubblica sul futuro dell'istruzione scolastica in Europa, si è concentrata sul ruolo degli insegnanti, approvando una serie di proposte concrete per migliorare la qualità della formazione, raccolte nella Comunicazione al Consiglio e al Parlamento europeo appena pubblicata.

Il testo riportato qui sotto è il comunicato stampa pubblicato dalla Commissione europea, in occasione della pubblicazione in Gazzetta ufficiale

Insegnanti di ottimo livello sono un requisito essenziale per un'istruzione e una formazione di qualità elevata, a loro volta fattori determinanti per la competitività europea a lungo termine nonché per la possibilità di creare posti di lavoro e crescita.
Se adottate dagli Stati membri, le proposte approvate consentiranno all’Unione europea di formare la forza lavoro altamente qualificata necessaria per far fronte alle sfide del XXI secolo.

Immagine tratta dal sito del commissario europeoJán Figel’, commissario europeo responsabile per l’istruzione, la formazione, la cultura e i giovani, ha affermato che “un insegnamento e una formazione migliori sono fattori decisivi per la competitività a lungo termine dell'UE, in quanto una forza lavoro altamente qualificata è una forza lavoro più produttiva. Dobbiamo fare in modo che l'UE disponga di insegnanti di qualità elevata se vogliamo che le riforme del sistema scolastico intraprese dagli Stati membri abbiano un esito positivo. Si constata però nell'UE un’evoluzione preoccupante, perché la maggior parte degli Stati membri denunciano carenze nella preparazione degli insegnanti e difficoltà nel loro aggiornamento. Nella comunicazione la Commissione, nell'ambito delle proprie competenze, invita gli Stati membri ad affrontare questi problemi proponendo una serie di orientamenti e principi operativi comuni".

Immagini della Festa dell'Europa, a Palermo il 9 maggio 2007Per preparare i propri allievi ad una società europea in cui il fattore conoscenza va acquistando un peso sempre maggiore, gli insegnanti sono chiamati a trasmettere loro un nuovo ventaglio di competenze, che spesso richiedono nuovi metodi di insegnamento. Gli insegnanti devono inoltre confrontarsi sempre più spesso con classi formate da allievi molto diversi tra loro per cultura, lingua materna, livelli di competenze ed esigenze specifiche.
Molti insegnanti si dichiarano tuttavia a disagio nell'uso delle nuove tecnologie in classe.

Inoltre, come appare dall’analisi condotta dalla Commissione europea, i sistemi di formazione esistenti negli Stati membri spesso non forniscono agli insegnanti gli strumenti di cui necessitano. In alcuni Stati membri manca un coordinamento sistematico tra i diversi elementi della formazione degli insegnanti; ne deriva una mancanza di coerenza e di continuità, in particolare tra la formazione professionale iniziale e le fasi successive di orientamento, perfezionamento e aggiornamento.

L'analisi della Commissione rivela inoltre la scarsità di investimenti nella formazione continua e nel perfezionamento professionale del personale insegnante. Ad esempio:

  • il perfezionamento o aggiornamento professionale è obbligatorio soltanto in 11 Stati membri (Austria, Belgio, Estonia, Finlandia, Germania, Lituania, Lettonia, Malta, Romania, Regno Unito, Ungheria)
  • quando esistono, i corsi di perfezionamento professionale hanno generalmente una durata inferiore a 20 ore annue, per un massimo di cinque giorni all'anno
  • soltanto in metà dei paesi europei i nuovi insegnanti possono contare su un sostegno sistematico (servizi di orientamento, formazione, tutoraggio) durante il primo anno di insegnamento.

La Commissione europea opera a stretto contatto con gli Stati membri per migliorare la qualità della formazione degli insegnanti nell'UE, nel quadro di un processo generale di cooperazione politica nel settore dell'istruzione e della formazione che incentiva e appoggia le riforme nazionali. Tale cooperazione ha portato alla presente comunicazione della Commissione, che definisce un quadro comune per le azioni volte a migliorare la qualità della formazione degli insegnanti.

Il documento risponde alla richiesta formulata nel 2004 nella relazione comune del Consiglio e della Commissione sull'attuazione della strategia di Lisbona nei settori dell'istruzione e della formazione, che esprimeva la necessità di definire una serie di principi europei comuni finalizzati a migliorare le competenze e le qualifiche di insegnanti e formatori.
La Comunicazione fornisce agli Stati membri una serie di orientamenti di massima a cui le loro iniziative dovrebbero improntarsi:

  • garantire che tutti gli insegnanti posseggano le conoscenze, gli strumenti e le competenze necessari per svolgere il proprio lavoro in modo efficace
  • assicurare il coordinamento, la coerenza e l’adeguato finanziamento di tutti i provvedimenti riguardanti la formazione e lo sviluppo professionale degli insegnanti
  • promuovere la diffusione tra gli insegnanti di una cultura della ricerca e della riflessione
  • valorizzare lo status professionale degli insegnanti
  • migliorare la professionalità dell’insegnamento

Scarica la Comunicazione in formato pdf in inglese, francese, tedesco
Per approfondimenti: Memo di preparazione alla Comunicazione

 


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