Dallo studio emerge un quadro promettente: i partenariati Comenius contribuisco a migliorare l’apprendimento degli alunni e l’ambiente di lavoro a scuola, aumentano la motivazione degli alunni e degli insegnanti nell’apprendimento delle lingue straniere e migliorano le competenze interculturali.
Nel commentare il rapporto, il Commissario europeo per l'Istruzione, Formazione, Cultura e Gioventù, Jàn Figel, ha sottolineato: “Comenius porta l’Europa nelle classi e arricchisce l’educazione scolastica. Ma non si tratta solo far conoscere gli europei fra loro, Comenius aiuta gli alunni e gli insegnanti a migliorare le competenze chiave e le conoscenze necessarie per il successo nella carriera in una società della conoscenza avanzata. Lo studio mostra quanto alunni, insegnanti e scuole abbiano da guadagnare nel partecipare a Comenius. Incoraggio quindi la partecipazione di altre scuole, in particolare nel 2008, Anno europeo del Dialogo Interculturale”.

Migliori competenze informatiche e relazioni sociali
I dati parlano chiaro: oltre il 70% degli alunni hanno fortemente migliorato le loro capacità di lavorare in gruppo e due terzi hanno acquisito conoscenze specifiche e competenze informatiche, con conseguenze positive sull’autostima e la motivazione all’apprendimento. Inoltre, il 75% degli insegnanti hanno migliorato le loro capacità di lavorare i gruppi inter-disciplinari, si sono misurati con nuove materie e hanno appreso nuovi metodi didattici.
Crescono le conoscenze linguistiche
Grazie ai partenariati Comenius oltre il 75% degli alunni ha mostrato maggiore interesse e motivazione ad apprendere le lingue straniere, mentre il 62% ha migliorato le conoscenze in lingua inglese e il 23% in una lingua diversa dall’inglese. Sul fronte insegnanti, due terzi hanno migliorato le loro competenze in lingua inglese e un terzo di loro ha migliorato le capacità linguistiche in altre lingue.
Migliora l’ambiente di lavoro a scuola
Nel 60% dei casi si è rilevato un innalzamento degli approcci interdisciplinari nell’insegnamento e nell’apprendimento. Lavorare in un progetto è diventato sempre più popolare e più alto è stato il numero di alunni che hanno preso parte alle attività di progetto e migliore è stato l’impatto sul progetto scolastico. La maggior parte degli insegnanti (79%) Immagine:vedi sotto *
ha rilevato una più forte dimensione europea nella loro
scuola.
Crescono le competenze interculturali
Lo studio mostra che oltre l’80% degli insegnanti rileva maggiore interesse da parte dei loro alunni nei confronti di altri Paesi e culture. Ciò ha migliorato la vita scolastica e ha aumentato la tolleranza nei confronti di altre culture e degli stranieri in generale. Di pari livello l’impatto sul corpo insegnanti: il 90% dei docenti ha migliorato le proprie conoscenze e la comprensione dei sistemi scolastici dei Paesi partner e l’82% ha stabilito contatti duraturi con gli insegnanti delle scuole partner.
Nelle conclusioni si legge che: “dal punto di vista dei coordinatori scolastici, il programma Comenius costituisce uno strumento estremamente significativo in grado di sortire effetti positivi sia per gli allievi e per gli insegnanti partecipanti, sia per la scuola in generale. I benefici principali traggono origine dal concreto svolgimento delle attività previste dai progetti e sono per lo più di carattere individuale. Pertanto l’effetto a livello istituzionale spesso è limitato nel tempo e si perde quando soprattutto gli allievi, ma anche gli insegnanti, lasciano la scuola. I partenariati scolastici Comenius comportano anche un cambiamento nella prassi scolastica e didattica e incentivano attività e progetti internazionali successivi, sebbene in un numero limitato di scuole”.
Lo studio, condotto per conto della Commissione europea dalla Gesellschaft
fuer Empirische Studien di Kassel /DE), è stato pubblicato il 24 gennaio.
Comunicato stampa:
http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=IP/08/82&format=HTML&aged=0&language=EN&guiLanguage=fr
Testo completo dello studio in italiano:
http://ec.europa.eu/education/doc/reports/doc/comeniusreport_it.pdf

*Immagine: alunni del Liceo Artistico Candiani - Busto Arsizio (VA) partecipanti al partenariato Comenius "H.A.L.L.O."