Creato per accogliere le indicazioni del Libro Bianco Insegnare e apprendere nella società della conoscenza (1995) e successivamente richiamato nel Piano d’Azione per le Lingue 2004-2006, il Label europeo per le lingue mantiene a tutt’oggi la sua importanza e la sua vitalità e viene a collocarsi da quest’anno all’interno del Lifelong Learning Programme, visto che gli obiettivi promozione dell’insegnamento e apprendimento delle lingue e della diversità linguistica sono stati fatti propri da quest’ultimo.
Il Label Lingue è dunque, fin dal 1999, un riconoscimento che si concretizza in un attestato europeo di qualità valido per un anno che viene attribuito a progetti capaci di dare un sensibile impulso all’insegnamento delle lingue mediante innovazioni e pratiche didattiche efficaci. Il Label ha due obiettivi principali:
- incoraggiare iniziative nuove nel campo dell'insegnamento e apprendimento delle lingue
- informare insegnanti e studenti su tali iniziative e di indurli ad applicare le relative idee e tecniche alla loro situazione.
Il Label europeo sarà aggiudicato ogni anno ai progetti di apprendimento linguistico piú innovativi in ogni Paese partecipante al progetto. Potrà essere scelta qualunque iniziativa in questo campo, indipendentemente dall'età degli alunni e dal tipo di istituto coinvolto. Alcuni progetti comporteranno l'uso di nuove tecnologie, ma questo non è essenziale: ciò che importa è che il progetto faccia un buon uso delle risorse di cui dispone.
Il Label è coordinato dalla Commissione europea, ma gestito in modo decentrato dagli Stati membri dell'Unione europea. Giurie nazionali decideranno a quali progetti assegnare il Label sulla base di diversi criteri, alcuni dei quali sono stati stabiliti a livello europeo e saranno in vigore in tutti i Paesi partecipanti.
I criteri di selezione a livello europeo sono i seguenti:
• le iniziative dovrebbero essere integrate. Tutti gli elementi coinvolti dovrebbero contribuire a garantire l'identificazione e il soddisfacimento dei bisogni degli alunni. Dovrebbe essere fatto un uso creativo delle risorse disponibili per stimolare l'apprendimento linguistico, come ad esempio presenza di persone di madrelingua, pratica organizzata con città o istituzioni gemellate, cooperazione con le imprese del posto;
• le iniziative dovrebbero generare valore aggiunto nel loro contesto nazionale. Dovrebbero apportare un miglioramento quantitativo e/o qualitativo nell'insegnamento e apprendimento delle lingue. In termini quantitativi, potrebbe trattarsi dell'inclusione di diverse lingue, in particolare di quelle meno diffuse. In termini qualitativi potrebbe trattarsi invece dell'uso di metodi migliori rispetto a quelli precedenti;
• le iniziative dovrebbero stimolare la motivazione degli alunni e degli insegnanti;
• le iniziative dovrebbero essere originali e creative, esplorando metodi precedentemente sconosciuti e adatti agli alunni interessati: ciò che è innovativo in un contesto potrebbe non esserlo in altri;
• le iniziative dovrebbero avere una dimensione europea ed essere basate sulla realtà dell'Unione europea e della sua diversità linguistica, e fare uso del potenziale che questo offre (ad esempio contatti al di là delle frontiere nazionali) per migliorare la comprensione delle altre culture attraverso l'apprendimento linguistico;
• le iniziative dovrebbero contenere delle innovazioni trasferibili e fungere da potenziale fonte di ispirazione per iniziative analoghe in Paesi e contesti differenti. Potrebbero, ad esempio, essere adattabili all'apprendimento di altre lingue o da parte di gruppi di età diversa da quella prevista originariamente.
Inoltre verrà data priorità :
• progetti che si occupano di dialogo interculturale. Avranno quindi priorità quei progetti nei quali sia resa esplicita la relazione tra l’acquisizione di competenze linguistiche e la comprensione e la conoscenze di culture diverse.
• Progetti che si occupano di apprendimento delle lingue legate al mondo del lavoro. Avranno quindi priorità quei progetti nei quali sia resa esplicita la relazione tra l’acquisizione di competenze linguistiche ed il potenziamento delle opportunità di lavoro, sia per i singoli che per le imprese
Destinatari:
Possono essere candidati al riconoscimento del Label europeo i progetti riguardanti l’insegnamento e apprendimento linguistico che sono stati realizzati o che sono in fase ultima di realizzazione nell’anno scolastico 2007/2008
Modalità di partecipazione:
Per partecipare sarà necessario compilare il modulo di candidatura disponibile e scaricabile qui sotto.
Il modulo compilato in ogni sua parte debitamente timbrato e firmato dal Rappresentante Legale dell’Istituto scolastico che partecipa alla selezione ed i relativi prodotti (CD-Rom, video/audio, poster, pubblicazioni, materiali, strumenti didattici, etc…) dovrà pervenire via posta alla:
Agenzia Nazionale LLP
Via Magliabechi, 1
50122 Firenze
>>>>>>>> Entro e non oltre il 15 Settembre 2008 (farà fede il timbro postale di spedizione)
Ineleggibilità:
Saranno considerate ineleggibili quelle candidature che:
- hanno già ottenuto il riconoscimento del Label europeo negli anni precedenti
- sono prive di timbro e firma in originale sul modulo di candidatura
- sono predisposte su un modulo diverso rispetto a quello messo a disposizione sul sito della AN
- sono state spedite oltre il termine stabilito (15 Settembre 2008 - fa fede il timbro postale di spedizione)
Scarica il Modulo di candidatura formato Word (73 Kb)
a cura di Lorenza Venturi
Agenzia Nazionale LLP