Buona l'idea di insegnare la chitarra attraverso una fiaba, probabilmente il gioco e la fantasia potenziano la motivazione, ma... non sempre le intenzioni trovano una felice attuazione; a volte vi sono insistenze o forzature evidenti anche al bambino; inoltre la metodologia proposta non appare molto ecologica, in fatto di tempo e di risorse disponibili a scuola. Il CD ROM rimane utile per trarre qualche spunto. A cura del gruppo di valutazione Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Firenze | Simpatico passatempo, il cd è pensato per una collana con un “modulo” ripetibile, applicato ad esempio ai “Tre porcellini d’oriente” della stessa serie.
Tecnicamente non ha tutti gli accorgimenti necessari all’installazione di un prodotto, o quanto meno può far perdere tempo e pazienza ad un insegnante; ad esempio, non verifica lo spazio disponibile su disco prima dell’installazione e non avverte se la stampante non è collegata.
La storia è raccontata utilizzando animazioni, ed è forse troppo articolata per i bambini del primo ciclo. Fornisce indicazioni da esemplificare ed integrare con la chitarra.
Purtroppo le pagine di questo racconto non sono numerate e soprattutto non è possibile scegliere quale vedere o dove ritornare se non scorrendo tutto il racconto: manca un indice interattivo.
L’audio poteva essere curato di più e con più attenzione; proposto magari sulle singole parole, o almeno su quelle in lingua, anziché suddiviso in paragrafi. Tra l’altro si sovrappongono le voci recitanti con quelle dei pulsanti di navigazione.
Buona è l’idea della storia in doppia lingua, ed utili gli esercizi presentati come ausilio ad un insegnante preparato.
Le altre attività proposte nel “modulo” mi sembrano più adeguate ai bambini di prima e seconda: colorare, stampare, ascoltare, scegliere immagini proposte dalla storia, costruire un burattino. A cura del gruppo di valutazione Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Firenze |